Proclamati a La Maddalena i vincitori della 41ª edizione del Premio Solinas e del Premio Solinas Experimenta Serie

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LA CERIMONIA di Antonella Gaeta e Ardalan Nabavinejad vince
il Premio Franco Solinas al Miglior Soggetto.

MÈSA di Federica Corti e Michela Nuti si aggiudica
il Premio Solinas Experimenta Serie in collaborazione con Rai Fiction.

(Chiara Sbarigia, Luca Galassi, Antonella Gaeta, Ardalan Nabavinejad e Annamaria Granatello)

Conclusa la 41ª edizione del Premio Solinas, che dal 23 al 27 settembre ha trasformato La Maddalena nel laboratorio creativo a cielo aperto della scrittura cinematografica e audiovisiva italiana.

Ha vinto il Premio Franco Solinas al Miglior Soggetto LA CERIMONIA (titolo originale Alam Danai – Stranieri nella notte) di Antonella Gaeta e Ardalan Nabavinejad. Due le menzioni speciali assegnate a FISKEMANN (titolo originale Un anno con l’uomo pesce) di Gianmaria Lupo Cerutti, Sofia Corbascio e Tommaso Diaceri e MISS SARAJEVO (titolo originale titolo originale Još malo) di Carlo Sorrentino, Giacomo Juan Tatò e Francesco Taverna.

Ad aggiudicarsi il Premio Solinas Experimenta Serie (con la main sponsorship di Rai Fiction) è MÈSA (titolo originale Fuori dalla mia testa) di Federica Corti e Michela Nuti.

A consegnare i riconoscimenti insieme alle Giurie dei concorsi: Chiara Sbarigia, Presidente APA che ha messo a disposizione la dotazione del Premio al miglior Soggetto;  Luca Galassi, Direttore del Servizio Sport, Spettacolo e Cinema Regione Sardegna e Michele Esposito, Delegato alla Cultura del Comune de La Maddalena.

Un’edizione ricca di incontri e confronti che ha visto la partecipazione di oltre 150 professionisti del settore audiovisivo tra sceneggiatori, registi, produttori e broadcaster. Tra gli ospiti, Giuseppe Meloni, Vice Presidente della Regione Autonoma della Sardegna che, in concerto con la Presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde e l’Assessora regionale alla Cultura Ilaria Portas, ha annunciato un finanziamento triennale del valore complessivo di 300 mila euro per le prossime edizioni del Premio Solinas riconoscendone il valore culturale e propulsivo per il territorio.

Al centro delle giornate di lavoro e di riflessione sul settore, tra gli appuntamenti di maggiore rilievo:

  • Il convegno in due parti “PRODUTTORE E AUTORE, UNA RELAZIONE CREATIVA” che ha visto la partecipazione, tra gli altri, di: Ippolita di Majo, Isabella Aguilar, Levi Riso, Francesca Cima, Rosario Rinaldo, Simonetta Amenta, Costanza Coldagelli, Stefano Bises, Silvio Soldini, Stefano Sardo, Michele Pellegrini,  Riccardo Tozzi, Carlo Cresto-Dina, Marina Marzotto e i responsabili di Rai Cinema, Rai Fiction, Netflix, HBOMax e Amazon Prime.
  • Audiovisivo e Letteratura: L’incontro “DOVE FINISCE LA PAGINA, DOVE INIZIA LO SCHERMO”. Dialogo sul rapporto tra audiovisivo ed editoria a partire dalla ricerca NIQ per Netflix che ha visto la partecipazione di Luisa Cotta Ramosino, Direttrice delle serie italiane originali di Netflix.
  • La collaborazione tra il Premio Solinas e lo Script Fest, il Festival di Sceneggiatura con la Direzione Artistica di Stefano Sardo, volta a creare un “ponte” tra il Solinas, che premia le sceneggiature nella loro nascita allo Script Fest che premia le sceneggiature di film e serie già realizzati.
  • Le Proiezioni e i Q&A con gli Autori: Le proiezioni speciali aperte al pubblico presso il Cinema Longobardo, accompagnate dai dibattiti con i protagonisti: Quasi Grazia di Peter Marcias (con Peter Marcias, Marcello Fois e Irene Maiorino), Le Assaggiatrici di Silvio Soldini (con Silvio Soldini, Doriana Leondeff e Ilaria Macchia), Il Falsario di Stefano Lodovichi (con Lorenzo Bagnatori) e Fuori di Mario Martone (con Ippolita di Majo).
  • Musica e Territorio: La Manifestazione  ha portato in Piazza 23 Febbraio 1793 con il concerto “LEGRAND MORRICONE”, omaggio alle musiche di Ennio Morricone e Michel Legrand eseguito da Giovanni Ceccarelli (pianoforte), Cristina Renzetti (voce) e Ferruccio Spinetti (contrabbasso).
  • Pitching e Sostenibilità: A completare il programma, le sessioni di pitch one to one in barca verso le Isole di Santa Maria e Spargi, oltre alla quarta edizione di “CIAK SI PIANTA”, il progetto realizzato in collaborazione con Regione Sardegna, Comune di La Maddalena, Ente Parco per la compensazione delle emissioni di CO2 e l’educazione all’ecosostenibilità.

Annamaria Granatello – Presidente e Direttrice artistica del Premio Solinas ha dichiarato: “Creare le condizioni per far nascere e crescere le storie è il lavoro che il Premio Solinas svolge da 41 anni grazie al sostegno delle Istituzioni nazionali, regionali e locali ma soprattutto grazie al lavoro inestimabile che durante il corso dell’anno svolgono sceneggiatori, registi, produttori, scrittori, critici e attori. Al Premio Solinas il cinema lavora per il cinema e qui a La Maddalena si interroga e si mette in discussione cercando delle nuove forme di relazione colettiva-creativa tra i creatori della filiera rendendo unica l’esperienza di ricerca e sviluppo che in questo luogo magico crea condivisione e visione”.

Ilaria Portas – Assessore della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Sardegna ha dichiarato: “La storia del Solinas dimostra come questo laboratorio sia un’autentica fucina di talenti. Un esempio straordinario è “I figli della scimmia” di Tommaso Landucci — già vincitore del Premio Franco Solinas per la Miglior Sceneggiatura — che è stato protagonista alla Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Orizzonti, dove ha conquistato il Premio per la Miglior Sceneggiatura. È la conferma che investire nella scrittura e nelle idee originali premia sempre. La Sardegna non è soltanto un set d’eccellenza, ma la fucina in cui prende forma il grande cinema di domani. Come Regione continuiamo a sostenere con convinzione una manifestazione che proietta la cultura sarda e le nuove forme di narrazione audiovisiva ai vertici dell’industria cinematografica globale”.

Fabio Lai – Sindaco di La Maddalena ha aggiunto: “Il Premio Solinas per La Maddalena rappresenta un momento di particolare rilievo culturale. Ospitare un appuntamento così importante significa aprire il nostro territorio al mondo del cinema e della creatività offrendo alla comunità, e soprattutto alle nuove generazioni, un’occasione concreta di incontro e crescita. La Maddalena conferma così la propria vocazione a essere non soltanto una straordinaria destinazione turistica balneare, ma anche un luogo capace di accogliere e promuovere cultura. Il Premio Solinas è un patrimonio immateriale che arricchisce la Città e rafforza il legame tra il nostro territorio e una manifestazione che da anni valorizza nuove idee e nuovi autori del cinema italiano”.

Sostenuto da Regione Sardegna, MiC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Comune di La Maddalena, Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, Regione Lazio e da una vasta rete di partner del settore, il Premio è luogo d’eccellenza per lo scouting di nuovi talenti e la valorizzazione del territorio attraverso laboratori di alta formazione e pitching session

VINCITORI E MOTIVAZIONI 2026

PREMIO FRANCO SOLINAS
La Giuria del Premio Franco Solinas composta da: Francesco Cenni, Francesca Cima, Salvatore De Mola, Graziano Diana, Elisa Dondi, Margherita Ferri, Valentina Gaddi, Alessandra Grilli, Laura Grimaldi, Laurentina Guidotti, Francesca Longardi, Ilaria Macchia, Marina Marzotto, Emilia Mazzacurati, Francesca Mazzoleni, Enzo Monteleone, Camilla Paternò, Giannandrea Pecorelli, Lucio Pellegrini, Vanessa Picciarelli, Marco Ponti, Matteo Porru, Domenico Rafele, Levi Riso, Fabrizia Sacchi, Roberto Scarpetti, Serena Sostegni, Michela Straniero, Gianni Tetti, Massimo Torre, Ines Vasiljevic, Lorenzo Vignolo ha assegnato i seguenti premi:

PREMIO FRANCO SOLINAS – MIGLIOR SOGGETTO (€ 2.000)
LA CERIMONIA (titolo originale Alam Danai – Stranieri nella notte) di Antonella Gaeta e Ardalan Nabavinejad

Motivazione della Giuria:
Siamo a Ostia. Un appartamento vicino al mare. La morte di una vecchia signora, un’ex-attrice del cinema persiano dei tempi dello Scià. I suoi parenti sono in Iran, e la sua badante, una studentessa iraniana, deve occuparsi da sola del funerale. Ma arriva un giovane uomo, mandato dal figlio della signora. Una storia emozionante che si svolge tutta nella notte della veglia: solitudini che si sfiorano, affiorano ricordi di altre vite, di altri paesi, voci lontane al telefono. Un’impossibile storia d’ amore che non può nemmeno iniziare. Con grande delicatezza siamo coinvolti in una storia di sentimenti trattenuti, trascinati in un piccolo mondo fatto di dettagli precisi, di oggetti, di fiori da scegliere, di tradizioni, di rituali. Un mondo a parte, raccontato con precisione e affetto. Una piccola storia con un grande cuore, che ci ricorda “Una giornata particolare”.

MENZIONI SPECIALI
FISKEMANN (titolo originale Un anno con l’uomo pesce) di Gianmaria Lupo Cerutti, Sofia Corbascio e Tommaso Diaceri

Motivazione:
La verità dentro Fiskemann, di Gianmaria Lupo Cerutti, Sofia Corbacio e Tommaso Diaceri, è che la vita è anfibia, come ogni creatura di questa storia che combatte il conflitto atavico, e animale, di sopravvivere a sé stessi. Nella crepa abissale di un lutto di una coppia di documentaristi entra l’acqua dei fiordi artici, tra cancellature testuali e paratestuali di una storia che racconta il disgelo ma prende fuoco, e nel momento più profondo si solleva. La ricerca di un altrove ricorda quella di una fine proprio mentre in quell’acqua si impara, finalmente, a darsi un moto —una bracciata, un tuffo, splash—. Si impara, dopotutto, cos’è la pace.

MISS SARAJEVO (titolo originale titolo originale Još malo) di Carlo Sorrentino, Giacomo Juan Tatò e Francesco Taverna

Motivazione:
La giuria premia Miss Sarajevo per la forza con cui trasforma un gesto apparentemente futile in un atto di resistenza.
Nel cuore dell’assedio, il desiderio di due ragazze di partecipare a un concorso di bellezza diventa una sfida alla guerra e alla paura.
Con uno sguardo originale e mai retorico, il film intreccia ironia, dolore e vitalità, raccontando non soltanto ciò che la guerra distrugge, ma soprattutto ciò che non riesce a spegnere.

Perché, anche sotto le bombe, continuare a desiderare il futuro è già una forma di resistenza.

PREMIO SOLINAS EXPERIMENTA SERIE 2026 (con la main sponsorship di Rai Fiction)

La Giuria composta da: Isabella Aguilar, Sofia Assirelli, Federico Baccomo, Alessandro Corsetti, Emanuele Cotumaccio, Leonardo Ferrara, Guido Iuculano, Davide Orsini, Gabriella Ricciardi, Viola Rispoli, Gianni Tetti, Alice Urciuolo   ha assegnato i seguenti premi:

VINCITORE PREMIO SOLINAS EXPERIMENTA SERIE 2026
MÈSA (titolo originale FUORI DALLA MIA TESTA) di Federica Corti e Michela Nuti

Motivazione:
Mèsa, raccontando le vere vicende della cantautrice romana nella scena musicale indie, si fa, con delicatezza e scanzonata ironia, parabola universale sulla difficile transizione all’età adulta. Le autrici hanno dimostrato di saper scandagliare le spire dell’ansia messa in atto dal perenne dissidio tra realtà e desiderio, regalandoci un personaggio lontano dalle stereotipie. In un anno particolarmente generoso per la qualità di tutti e tre i progetti finalisti, così come per il felice percorso laboratoriale svolto, in Mèsa emerge un ritratto femminile complesso e modernissimo sospeso tra l’epica del quotidiano e l’aspirazione a una piena dimensione creativa.

PREMIO SOLINAS 2026 è sostenuto da: MiC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Regione Autonoma della Sardegna, Regione Lazio, Fondazione di Sardegna, Comune di La Maddalena. Conta sul Patrocinio di: Fondazione Roma Lazio Film Commission, Ente Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena, Università di Cagliari, Università di Sassari e delle Ass. di Categoria: APA, ANICA, 100AUTORI, ANAC, AGICI, WRITERS GUILD ITALIA, CNA, SNCCI, SNGCI, UNITA e DEDALUS. Media Partner: La Maddalena TV, Nostalghia Prodcast, Cinecittà News e Fortune Italia. Collabora con: Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, Apollo 11, Rai Fiction, Alice nella Città, Script Fest. Partner di Netflix per La Bottega della Sceneggiatura.

Premio Solinas
Il Premio Solinas è la casa creativa degli sceneggiatori italiani, il luogo dove vecchie e nuove generazioni di autori s’incontrano, dove nuove storie nascono, dove si pongono le basi per innovare il Cinema Italiano insieme ai protagonisti di tutta la filiera industriale testimoniando, ogni anno, con forza, la centralità delle storie e degli sceneggiatori nel processo creativo.  E in 41 anni di attività ha favorito la realizzazione di 189 prodotti audiovisivi di cui 166 film, 13 corti, 3 web series, 6 piloti per serie TV.

PREMIO SOLINAS 2026 è sostenuto da: MIC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Regione Autonoma della Sardegna, Regione Lazio, Fondazione di Sardegna, Comune di La Maddalena. Conta sul Patrocinio di: Fondazione Roma Lazio Film Commission, Ente Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena, Università di Cagliari, Università di Sassari e delle Ass. di Categoria: APA, ANICA, 100AUTORI, ANAC, AGICI, WRITERS GUILD ITALIA, CNA, SNCCI, SNGCI, UNITA e DEDALUS. Media Partner: La Maddalena TV, Nostalghia Prodcast, Cinecittà News e Fortune Italia. Collabora con: Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia. Apollo 11, Rai Fiction, Alice nella Città, Script Fest. Partner di Netflix per La Bottega della Sceneggiatura.