PREMIO FRANCO SOLINAS 2026 – VINCITORI e MENZIONI
La Giuria composta da: Francesco Cenni, Francesca Cima, Salvatore De Mola, Graziano Diana, Elisa Dondi, Margherita Ferri, Valentina Gaddi, Alessandra Grilli, Laura Grimaldi, Laurentina Guidotti, Francesca Longardi, Ilaria Macchia, Marina Marzotto, Emilia Mazzacurati, Francesca Mazzoleni, Enzo Monteleone, Camilla Paternò, Giannandrea Pecorelli, Lucio Pellegrini, Vanessa Picciarelli, Marco Ponti, Matteo Porru, Domenico Rafele, Levi Riso, Fabrizia Sacchi, Roberto Scarpetti, Serena Sostegni, Michela Straniero, Gianni Tetti, Massimo Torre, Ines Vasiljevic, Lorenzo Vignolo ha assegnato il Premio Franco Solinas Miglior Soggetto (€2.000) a:
LA CERIMONIA (titolo originale Alam Danai – Stranieri nella notte) di Antonella Gaeta e Ardalan Nabavinejad
con la seguente Motivazione:
Siamo a Ostia. Un appartamento vicino al mare. La morte di una vecchia signora, un’ex-attrice del cinema persiano dei tempi dello Scià. I suoi parenti sono in Iran, e la sua badante, una studentessa iraniana, deve occuparsi da sola del funerale. Ma arriva un giovane uomo, mandato dal figlio della signora. Una storia emozionante che si svolge tutta nella notte della veglia: solitudini che si sfiorano, affiorano ricordi di altre vite, di altri paesi, voci lontane al telefono. Un’impossibile storia d’ amore che non può nemmeno iniziare. Con grande delicatezza siamo coinvolti in una storia di sentimenti trattenuti, trascinati in un piccolo mondo fatto di dettagli precisi, di oggetti, di fiori da scegliere, di tradizioni, di rituali. Un mondo a parte, raccontato con precisione e affetto. Una piccola storia con un grande cuore, che ci ricorda “Una giornata particolare”.
La Giuria, data l’elevata qualità dei progetti, ha inoltre assegnato due Menzioni Speciali a:
FISKEMANN (titolo originale Un anno con l’uomo pesce) di Gianmaria Lupo Cerutti, Sofia Corbascio e Tommaso Diaceri
con la seguente Motivazione:
La verità dentro Fiskemann, di Gianmaria Lupo Cerutti, Sofia Corbacio e Tommaso Diaceri, è che la vita è anfibia, come ogni creatura di questa storia che combatte il conflitto atavico, e animale, di sopravvivere a sé stessi. Nella crepa abissale di un lutto di una coppia di documentaristi entra l’acqua dei fiordi artici, tra cancellature testuali e paratestuali di una storia che racconta il disgelo ma prende fuoco, e nel momento più profondo si solleva. La ricerca di un altrove ricorda quella di una fine proprio mentre in quell’acqua si impara, finalmente, a darsi un moto —una bracciata, un tuffo, splash—. Si impara, dopotutto, cos’è la pace.
MISS SARAJEVO (titolo originale titolo originale Još malo) di Carlo Sorrentino, Giacomo Juan Tatò e Francesco Taverna
con la seguente Motivazione:
La giuria premia Miss Sarajevo per la forza con cui trasforma un gesto apparentemente futile in un atto di resistenza.
Nel cuore dell’assedio, il desiderio di due ragazze di partecipare a un concorso di bellezza diventa una sfida alla guerra e alla paura.
Con uno sguardo originale e mai retorico, il film intreccia ironia, dolore e vitalità, raccontando non soltanto ciò che la guerra distrugge, ma soprattutto ciò che non riesce a spegnere.
Perché, anche sotto le bombe, continuare a desiderare il futuro è già una forma di resistenza.
Concorrono alla 2° Fase del Premio Franco Solinas Miglior Sceneggiatura i seguenti progetti:
- Antartide, titolo originale In Antartide di Dario Ascolese
- First person, titolo originale First Person View di Mattia Epifani
- Fiskemann, titolo originale Un anno con l’uomo pesce di Gianmaria Lupo Cerutti, Sofia Corbascio e Tommaso Diaceri
- Gardevoir, titolo originale Gardevoir Shiny di Gemma Pistis
- L’estate di Lia, titolo originale L’estate in cui sono diventata grande di Chiara Collinoli e Michela Panichi
- La cerimonia, titolo originale Alam Danai (stranieri nella notte) di Antonia Gaeta e Ardalan Nabavinejad
- La condizione umana, titolo originale La mia vita violenta di Iacopo Zanon
- La seconda pelle, titolo originale Il reduce di Giuseppe Brigante, Emanuele Mochi e Hleb Papou
- Libera, titolo originale Safari di India Santella e Andrea Trabucchi
- Miss Sarajevo, titolo originale Još malo di Carlo Sorrentino, Giacomo Juan Tatò e Francesco Taverna
- Weekend worriors, titolo originale Sarajevo safari club di Berenice Simona Vignoli
