premiosolinas I colori del genere 2006
autori e progetti finalisti e vincitori
premio arcobaleno
AZZURRA di Enza Negroni e Silvia Colombini
Un anno nella vita di Azzurra. Sedici anni, bella e intensa, appassionata di karatè, affronta la vita senza riserve; e la vita le si manifesta interamente, con i suoi sogni e con le prime difficoltà: tradimenti, amore, delusioni, lutti. Circondata dall’affetto della famiglia e degli amici, sospesa tra il mondo dell’infanzia e quello degli adulti, Azzurra riuscirà a trovare la forza per crescere. Perché, come scrive nel suo diario,"la vita va in fretta ma io corro più forte. Io mi chiamo Azzurra".
Enza Negroni
Nata a Bologna nel 1962, regista e sceneggiatrice del lungometraggio Jack Frusciante è uscito dal gruppo ha diretto vari laboratori cinematografici rivolti ai giovani della città, dalle periferie agli ultras e universitari fuori sede. Ha diretto mediometraggi e documentari fra cui, Misterioso con Stefano Benni e Le acque dell’anima con Björn Larsson.
Silvia Colombini
Nata a Milano nel 1963, vive a Bologna.Scrive per il suo studio di comunicazione Ondecomunicazioni; per l’editoria ha pubblicato due libri, per il cinema ha scritto il soggetto di Hotel Paura. Ha condotto laboratori di sceneggiatura ed ha realizzato i cortometraggiLaboratorio Cinematografico Pilastro, Quanti siamo quelli che siamo, Echi di sera; per la televisione ha scritto i testi per 30 documentari di Rai Sat A est di dove.
DALL’ALTRA PARTE DEL MARE di Tommaso Santi
Giulio e Stefano, due fratelli di 9 e di 19 anni, soccorrono una bambina ed una ragazza disperse dopo uno sbarco di immigrati sulle coste della Puglia. Le due sono sorelle, arrivano dall'Albania alla ricerca del padre: il ragazzo e il bambino le aiuteranno a superare imprevisti e scoperte dolorose. Quell'incontro cambierà la vita di Giulio e di Stefano: farà conoscere loro un altro mondo, li farà lottare contro le convenzioni e i pregiudizi e li farà sentire veramente fratelli.
Tommaso Santi
Sceneggiatore, autore teatrale, documentarista, collabora alla realizzazione di contenuti video a corredo di molti film italiani pubblicati in Dvd, ha realizzato documentari e video interviste, tra gli altri per i film Sciuscià, La famiglia, Signore e Signori, Berlinguer ti voglio bene, Il caso Moro. Finalista nelle due ultime edizioni del Premio Ugo Betti per la drammaturgiacon Il sogno di Pablo (rappresentato a Milano al Festival Tramedautore e al Festival di Montalcino e della Val d’Orcia), e con La luna in fonda al pozzo. Ha pubblicato il testo breve "Deux Hommes Debout Sur La Berge d’Une Rivière", su Cahiers d’études italiennes – Ellug – Université Stendhal – Grenoble, testo successivamente messo in scena a Prato al Contemporanea Festival 2005.
LA LEGGENDA DEL PURO SAGGIO di Vanes Ferlini
Fortram è un bambino rimasto orfano. Arthur, il precettore, vuole farlo vivere al riparo degli orrori del mondo per mantenerlo puro e felice; ma solo quando Fortram scoprirà il mondo vero, con i suoi mali e le sue contraddizioni, potrà divenire un vero uomo...
Vanes Ferlini
Lavora a Bologna presso la Banca Nazionale del Lavoro; ha compiuto studi tecnici e più tardi ha sviluppato l’interesse per la letteratura. Ha cominciato a scrivere poesia nel 2003 e successivamente narrativa, ottenendo diversi riconoscimenti in premi e concorsi per opere inedite. Nel marzo 2004 ha pubblicato una breve raccolta di poesie, “Il poeta nudo” con l’editore Montedit-Melegnano che è risultata finalista al Premio Il portone (luglio 2004) e al Premio Emma Piantanida (aprile 2005). Ha partecipato alla rassegna Valori Giovani 2005 organizzata dal Comune di Riolo Terme (Ra), con un recital di sue poesie.
premio bluviola
IL GIOCO DI SARAH di Andrea Traina e Giovanni Gafà
Un’antica leggenda nordica narra che durante la notte l'Uomo di Sabbia, l'oscuro signore dei sogni, viene a spargere sulle palpebre chiuse dei bambini che non vogliono saperne di dormire, alcuni granelli della magica sabbia del mare del sonno, per farli addormentare… Questa è la storia che la giovane madre Anna racconta alla sua piccola Sarah per mandarla a letto quando sa che di lì a poco si farà vivo il padre della bambina, un malvivente brutale e prepotente. Le paure della bimba prendono corpo e coinvolgono in una fiaba spaventosamente reale la madre e tutte le persone che la circondano.
Andrea Traina
Siciliano di 32 anni, ha studiato recitazione e regia ed ha scritto e diretto cortometraggi di vario genere, che si sono aggiudicati numerosi riconoscimenti partecipando ai più importanti festival nazionali e internazionali, tra cui il Festival Du Court Métrage di Clermont-Ferrand 2003, nel quale ha rappresentato l’Italia nella sezione digitale. Ha collaborato con la rete satellitare Sky, per la quale ha realizzato diversi cortometraggi e curato la regia di un magazine dedicato al cinema, condotto da Stefania Rocca. È inoltre impegnato nello sviluppo di alcuni progetti di cinema digitale per Media Film International e la spagnola Filmax.
Giovanni Gafà
Nato a Ragusa nel 1975,ha studiato recitazione a Padova presso il Teatro Continuo, diretto da Nin Scolari. Dal 2000 ha iniziato a scrivere sceneggiature per cortometraggi, che hanno riscosso un buon successo di pubblico e di critica presso importanti festival nazionali ed internazionali. Ha inoltre curato la direzione artistica e l'organizzazione di festival di cinema, teatro e musica. Attualmente sta sviluppando le sceneggiature di alcuni progetti di cinema digitale per Media Film International e Filmax, e quella per un lungometraggio d'esordio destinato alle sale cinematografiche.
KUNDALINI di Stefano Nicosia
L’ispettore Antonio Serpico è in Giappone per combattere la potente Yakuza. Trasferito in una piccola stazione di polizia, si trova ad indagare su una serie di macabri omicidi: corpi dalla testa bruciata trovati nelle acque del porto di Tokyo. L’energia di Kundalini, il serpente sacro della mitologia induista, entrerà dentro di lui e lo porterà a scontrarsi con una tecnologia impazzita. Una storia dalle atmosfere intense ambientata in un futuro contemporaneo, che mischia i generi cyber e noir.
Stefano Nicosia
Nato nel 1977 a Parma, dove vive, è prossimo a conseguire la laurea in Ingegneria meccanica. Ha seguito corsi di cinema e sceneggiatura presso la Cineteca di Bologna. Scrive da diversi anni articoli e racconti su varie riviste dedicate ai generi che lo hanno sempre affascinato, come la fantascienza ipertecnologica, il pulp e l’horror. Nel 2005 ha partecipato alla Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo svoltasi a Napoli. Al momento lavora alla pubblicazione di un’antologia di racconti cyberpunk.
L’ULTIMA LACRIMA di Francesco Grasso
Moglie di un grande industriale con mire politiche, Rita vive un’esistenza tranquilla, placida e un po’ miope. Sarà un attentato contro suo marito a destarla dal suo vivere sonnolento e ingenuo, e ad aprirle gli occhi, in un crescendo di rivelazioni, su una terribile realtà fatta di sfruttamento, complotti politici, trapianti d’organi e clonazione umana.
Francesco Grasso
Nato a Messina nel 1966, vive a Roma dove lavora come ingegnere presso il Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione. Come autore esordisce nel 1992 col romanzo "Ai due lati del muro" (Mondadori). Negli anni successivi vince numerosi concorsi letterari, tra cui due volte il premio Urania, il premio Cristalli Sognanti, il premio Space Trucker e il premio Cuore di Tenebra. Il suo genere narrativo preferito è la fantascienza, ma scrive anche gialli, horror e fantasy, nonché racconti umoristici. Attualmente collabora con la rivista telematica "Delos Science Fiction", per la quale cura la rubrica satirica "Sotto Spirito".
premio giallonero
DIARIO DI SPEZIE di Massimo Donati
Un incontro apparentemente casuale fra un restauratore di quadri antichi e un cuoco dà il via ad un viaggio nella provincia tedesca che si rivelerà una caduta nell'abisso e al contempo il soddisfacimento di una vendetta che affonda le radici in un passato che non si può dimenticare.
Massimo Donati
Ha frequentato il corso di sceneggiatura dell’Associazione Macchina dei Sogni e il workshop tenuto dalle sceneggiatrici Mariagrazia Perria e Lara Fremder. Successivamente è stato ammesso al corso di perfezionamento in cinematografia della Scuola di Cinema, Televisione e Nuovi Media di Milano, a conclusione del quale ha scritto e diretto il cortometraggio in digitale La telefonata presentato in diversi festival nazionali. Ad oggi ha scritto numerosi cortometraggi. Nel 2005 ha scritto e diretto il mediometraggio documentario Scene d’interni con topo di gomma, vincitore del concorso Paesaggi Umani e del Premio Vita nell’ambito del Filmmaker Festival 2005.
IL BOMBER di Francesco Bianchi
Graziano, promessa del calcio, dopo un incidente è costretto a smettere di giocare. Anni dopo, diventato venditore televisivo alle dipendenze di un ambiguo faccendiere, sarà coinvolto in una storia di rapimenti e di violenza.
Francesco Bianchi
Nato a Genova nel 1968, diplomato in lingue, nell’autunno del 2005 ha partecipato al Master in scrittura cinematografica istituito dalla Comunità Europea e organizzato da Isforcoop ente di formazione professionale con lezioni tenute da Giovanni Robbiano (Regista e sceneggiatore) – Marcello Olivieri (Sceneggiatore) – Michele Pellegrini (Sceneggiatore) – Matteo Zingirian (Regista e sceneggiatore) e Louis Cole (docente di cinematografia alla Columbia University).
IL PRIVILEGIO DEL SERPENTE di Francesco Delle Donne
Da cosa nasce il male? Esiste una fonte di male assoluto, un giardino dove il frutto puro trova la luce? Nino ha sofferto troppo, tanto da ritirarsi in un universo personale dove il dolore si vende a dosi, in cambio della redenzione. Ma scavata sotto la città ce n’è un’altra, forse peggiore della prima, perché nasconde misteri spaventosi.
Francesco Delle Donne
Ha ventinove anni ed ha studiato Scienze della Comunicazione presso l’Università La Sapienza di Roma, con indirizzo Linguaggi dell’Industria Culturale. Scrive praticamente da sempre e le sue due più grandi passioni sono il teatro e il cinema, cui da poco si è aggiunto un forte interesse per il noir italiano.
premio rosarosso
CON TE SENZA TE di Fosca Gallesio e Fiamma Raffaelli
Victor e Silvia si sono amati e si sono traditi. Ora hanno nuove vite, nuovi compagni, nuovi lavori. Li conosciamo in una giornata speciale per entrambi. Grazie alla complicità di un romanzo d’amore e alla comprensione e al superamento dei propri errori, riusciranno a trovare un modo per amarsi di nuovo. Non senza aver ripercorso, ognuno con i propri occhi e il proprio punto di vista, la storia del loro amore. Una storia come tante.
Fosca Gallesio
Nata a Varese nel 1980, ha frequentato il DAMS, presso l’università di Roma Tre. Nel corso di un soggiorno di studio a Parigi con il programma Erasmus, scrive, dirige e monta il suo primo cortometraggio Les Chaussures Rouges. Nel 2002 progetta e organizza il primo festival universitario di cortometraggi all’Università di RomaTre. Nel 2003 si laurea con una tesi sul cinema di fantascienza e l’estetica postmoderna. Dal 2004 partecipa all’ideazione e alla progettazione di un’emittente televisiva interna all’Università di RomaTre, UniversyTV. Nel 2005 frequenta il Master in Scrittura e Produzione per il Cinema e la Fiction, presso Università cattolica del Sacro Cuore a Milano, a seguito del quale collabora con la società di produzione Cattleya. Nello stesso anno vince il concorso per sceneggiature di cortometraggi Cortolazio e realizza il corto Il parco dei mostri. Nel 2006 frequenta il Corso di Formazione per Sceneggiatori Rai/Script.
Fiamma Raffaelli
Nata a Roma nel 1975, trascorre infanzia e adolescenza a Pesaro, dove consegue il diploma di maturità classica e quello di arpa presso il Conservatorio G. Rossini. Nell’aprile del 2003 si laurea in Lettere Moderne, presso l’Università di Roma La Sapienza, con una tesi in Storia della Musica. Nell’autunno del 2003 si trasferisce a Londra dove frequenta una scuola di lingua e lavora presso un negozio di abbigliamento. Torna in Italia nell’estate del 2004 e nell’anno accademico 2004/05 frequenta il Master in Scrittura e Produzione per la Fiction e il Cinema, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. A seguito del Master inizia a lavorare come story editor presso la Rizzoli Audiovisivi, professione che attualmente svolge.
IN PUNTA DI PIEDI di Antonio Manfuso
Un giovane arrampicatore sociale decide di sposare una facoltosa ragazza dell'alta società di Seattle. Ma s'innamora del cugino di lei e i due giovani intraprendono così una relazione amorosa clandestina...
Antonio Manfuso
Nato a Pozzuoli nel 1981. Studente di psicologia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, nel tempo libero coltiva la sua grande passione per la scrittura e la recitazione, arti cui è dedito da quand’era bambino. Per quel che concerne la scrittura, definisce il suo stile versatile, nel senso che non pratica un solo genere, ma ama spaziare fra il fantasy, il thriller e le storie d’amore.
SENZA SE di Alida Musumeci
E' il 1996. Claudia e Ivan si conoscono a dieci anni in un istituto poi Ivan trova una famiglia, mentre Claudia scappa da un’altra; ma si legano. Due modi contrastanti di affrontare l’esistenza e un amore, un amore senza condizioni, neanche quelle di un passato che vorrebbe vestirsi di nuova vita…
Alida Musumeci
Nata a Catania nel 1977, si occupa di comunicazione dal periodo degli studi universitari in Scienze Politiche, conclusi con una tesi che ha vinto due premi di laurea. Giornalista pubblicista, ha scritto su tv e teatro per un mensile d’informazione sui media e l’anno scorso ha ricevuto una menzione al premio Accardi. E’ autrice di soggetti e progetti per la televisione, alcuni dei quali hanno ottenuto dei riconoscimenti. Nel 2005 ha frequentato il Corso per sceneggiatori della Rai.
TUTTO PER OTTO di Roberta Lepri
Otto è un giovanissimo soldato tedesco ancora studente, aspirante pittore, inviato in Italia quasi al termine della seconda guerra mondiale. A contatto con la realtà contadina toscana, scoprirà la bellezza della natura, la tenerezza dell’amore e il coraggio delle proprie idee. Alla sua storia si intreccia quella di Enza, figlia di un partigiano, che ha avuto dal padre il compito di tenere d’occhio il ragazzo tedesco, che gira nei dintorni del loro podere a fare disegni. Un disperato tentativo di salvare il ragazzo – ormai considerato uno di famiglia - dall’orrore delle ultime fasi della guerra non avrà successo, ma il segno che Otto lascerà ovunque, nel cuore di Enza e perfino nel paesaggio che ha tanto amato, rimarrà per sempre.
Roberta Lepri
Laureatasi in Lettere con lode con una tesi su Michelangelo Buonarroti è una studiosa ed appassionata di storia dell’arte. Vincitrice di importanti premi letterari per inediti, tra cui Orme Gialle nel 2004 e Cimitile nel 2005, alterna la scrittura noir a quella psicologica e sentimentale. Ha pubblicato tre romanzi: “Sulla Terra, a caso”; “L’Ordine Inverso di Ilaria” e “L’Amore Riflesso”. Per la casa editrice Guida cura una rubrica dedicata al giallo sulla rivista “Guidailibri”. Scrive solo di notte (e quindi dorme pochissimo). Istruttore subacqueo, vive tra Grosseto e l’Isola del Giglio, dove si immerge.
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